Il Batterio Escherichia coli è una delle specie principali di batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino di animali a sangue caldo (uccelli e mammiferi, incluso l'uomo), sono necessari per la digestione corretta del cibo. Nella loro versione senza produzione di tossina sono largamente diffusi e provocano raramente sintomi. I ceppi di E. coli enteroemorragico, producono invece una tossina che li rende particolarmente virulenti e sono i principali responsabili di malattia nei paesi industrializzati. Si calcola che questi batteri causino circa 73.000 infezioni e quasi 600 morti ogni anno negli USA. Nella primavera del 2011 una grave epidemia di E. Coli si è diffusa nel Nord della Germania, provocando più di 3500 casi e 39 decessi in poco tempo.

 

Malattia e sintomi

È provocata da una delle tossine più aggressive prodotte dal batterio Escherichia coli, chiamata Shiga, che provoca diarrea con presenza di sangue e una malattia chiamata Sindrome emolitico-uremica (Seu) finora osservata soprattutto nei bambini e negli anziani. La malattia si manifesta dopo un periodo di incubazione di 3-4 giorni durante i quali inizia a comparire una diarrea non sanguinolenta. Circa al terzo giorno compaiono forti dolori addominali accompagnati da diarrea sanguinolenta. Si raccomanda alle persone con diarrea sanguinolenta di contattare immediatamente il proprio medico.

 

Cause

L'ingestione di meno di 100 bacilli può causare la malattia; questa è stata associata al consumo di carne di manzo non ben cotta, di latte non pastorizzato, di succhi di frutta contaminati, (ad esempio, da feci bovine) e di verdura cruda.

 

Raccomandazioni

Per proteggersi da infezioni dovute a tutte le malattie di origine alimentare, si raccomanda di rispettare le regole d'igiene elementari seguenti:

• lavare accuratamente o sbucciare frutta e verdura prima del consumo. Le verdure cotte non presentano alcun pericolo;

• prestare attenzione in generale all'igiene personale e lavarsi regolarmente le mani, soprattutto dopo aver fatto uso della toilette. Le persone affette da diarrea non devono cucinare;

• far ben cuocere la carne che presenta un particolare rischio dal profilo igienico (prodotti a base di carne macinata, volatili);

• conservare e preparare la carne cruda separatamente da altri alimenti; ciò vale anche per la preparazione di grigliate (per quanto possibile utilizzare diversi assi, piatti, forchette e pinze da griglia);

• pulire e asciugare superfici e oggetti subito dopo il loro contatto con carne cruda, imballaggi o acqua di scongelamento (se possibile con materiale usa e getta);

• dopo la preparazione della carne cruda, cambiare per quanto possibile stracci e tovaglioli e lavarli a una temperatura di almeno 60°C.

 

 

 

Fonte: Ufficio del medico cantonale Ti