Domenica, Maggio 20, 2012
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Obesitá: I genitori danno il essempio

LONDRA - Con i chili di troppo vale il detto 'tale padre tale figlio', ma anche 'tale mamma tale figlia': se la mamma è obesa, infatti, la probabilità che lo siano pure le figlie femmine è 10 volte maggiore, mentre se un padre è obeso i figli maschi hanno una probabilità di divenirlo a loro volta sei volte maggiore.

È quanto dimostra uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity da Terry Wilkin, della Plymouth's Peninsula Medical School, e riportato dalla BBC online.

Non si tratta però di una condizione genetica, sottolinea Wilkin, ma comportamentale: evidentemente il rapporto col genitore dello stesso sesso è in qualche modo più condizionante per il bambino, che segue le orme del genitore apprendendone vizi e virtù, e dunque anche l'abitudine a mangiar male.

Gli esperti hanno analizzato 226 famiglie e trovato che il 41% delle bambine di otto anni figlie di mamme obese è a propria volta obeso, contro appena il 4% delle figlie di mamme di peso normale, mentre nessuna differenza della proporzione di figli maschi obesi si osserva tra figli di donne obese e figli di donne di peso normale.

Per i ragazzi, invece, il 18% di quelli coi padri obesi lo sono a loro volta, contro appena il 3% di quelli con padri di peso normale, e di nuovo non ci sono differenze nella proporzione di femmine obese figlie di padri obesi e di padri normali.

Secondo gli esperti questa 'trasmissione' dei chili di troppo non ha nulla a che vedere con i geni ma è un condizionamento comportamentale che i figli evidentemente subiscono maggiormente dal genitore dello stesso sesso. Per questo motivo, concludono gli esperti, nelle campagne educative contro l'obesità giovanile bisognerebbe educare prima di tutto i genitori a dare il buon esempio.

 

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