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Una piramide alimentare per gli sportivi

2 febbraio 2008

Esperti di nutrizione hanno sviluppato una nuova piramide alimentare: quella studiata appositamente per gli sportivi. Presentata al congresso internazionale di nutrizione sportiva applicata, venerdì al Politecnico federale di Zurigo, la piramide costituisce il perno di un nuovo libro pubblicato per conto dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO).

La piramide alimentare classica traccia le linee direttive per ogni categoria di nutrimenti, mettendo alla base frutta, verdura e carboidrati e al vertice dolci e spuntini salati. Ma finora non ne era stata concepita una che rispondesse ai bisogni specifici degli sportivi, spiegano gli specialisti del Politecnico federale. "Le linee guida per un'alimentazione normale sono studiate per un vasto pubblico e prevedono qualche attività di movimento fisico, corrispondenti a due o tre sedute di fitness alla settimana. Ma ciò non può essere definito una nutrizione sportiva", spiega Samuel Mettler, dell'Istituto di agricoltura e alimenti presso il Politecnico federale di Zurigo, che ha partecipato all'elaborazione della piramide alimentare per gli sportivi. "Se si pratica più sport si necessita più energia e più carboidrati e ciò non è previsto nella piramide normale", ha precisato l'esperto a swissinfo.

La nuova piramide è concepita per chi esercita un'attività sportiva di almeno cinque ore alla settimana. Essa evidenzia come coprire correttamente i bisogni nutritivi supplementari derivanti da tale attività.

Bisogni degli sportivi

Ad esempio indica che gli sportivi non hanno bisogno di aumentare le cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura raccomandate nella piramide generale per adulti sani, ma devono invece accrescere l'apporto di cereali e leguminose nella misura di una porzione in più per ogni ora di esercizio. Nello schema sono compresi anche le bevande e i cibi per sportivi. "Ci sono cibi sportivi che sono consumati su larga scala e non avrebbe senso ignorare queste sostanze nutritive", osserva Mettler.L'obiettivo generale è di fornire delle direttive pratiche di nutrizione, poiché spesso la gente non capisce le raccomandazioni scientifiche, rilevano i rappresentanti dell'istituto.

Müesli e muscoli"

"La piramide non può considerare gli aspetti specifici di ogni singola disciplina sportiva e per ogni singolo atleta, ma offre delle linee generali per un ampio ventaglio di sport", puntualizza Mettler.Essa rappresenta la base di un nuovo libro di nutrizione sportivo elaborato congiuntamente dall' UFSPO con il Politecnico di Zurigo e con una consulente indipendente per l'alimentazione. Intitolata "Müesli und Muskeln - Essen und Trinken im Sport" (Müesli e muscoli - Cibi e bevande nello sport), quest'opera è stata presentata per la prima volta pubblicamente in occasione del congresso di venerdì. Il libro contiene molti consigli e informazioni pratici e non è rivolto unicamente agli atleti, ma anche agli allenatori e ai genitori di ragazzi sportivi.

Con quest'opera si vuole trasmettere un importante messaggio: non si devono ingurgitare integratori alimentari - come fanno tantissimi sportivi - ma che si devono invece mangiare determinati cibi in quantità supplementari, sottolinea Christof Mannhart, co-autore del libro e responsabile delle scienze dell'alimentazione presso l'UFSPO. "Tanta gente sa molte cose sugli alimenti sportivi, ma si perde in una miriade di dettagli, perdendo di vista le questioni di base", ha precisato a swissinfo. "Così facciamo un passo indietro, andando alle radici: dapprima occorre ottimizzare la base, poi si può completare la propria alimentazione". Mettler rileva d'altra parte che in Svizzera un altro problema è costituito dalla penuria di dietisti sportivi qualificati. Un problema che sussisterà finché non vi sarà un istituto specializzato."L'Australia funge assolutamente da modello. Stanno facendo ricerche mirate e trasferiscono i risultati nella nutrizione sportiva applicata, li fanno fruttare per gli atleti. Possiamo solo ammirare l'esempio", conclude.

Fuente: swissinfo, Isobel Leybold-Johnson(Traduzione dall'inglese di Sonia Fenazzi)


La piramide alimentare per gli sportivi si trova in "Docs".

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